Detto questo, però, definire un fallo da dietro sull'uomo in corsa nella propria metacampo "fallo di gioco" forse è un pelo eccessivo. Specie se si tratta di un intervento così morbido da portare alla frattura del perone.
Io credo onestamente che Nedved sia stato l'uomo che, tra tutti i 22 in campo, ha saputo catalizzare la tensione nel modo peggiore finendo per eccedere nell'agonismo. Non dico che ci sia cattiveria, ci mancherebbe. E non mi sogno nemmeno di mettere in dubbio la profesisonalità di un uomo vincente come lui. Dico solo che quando l'agonismo spezza le gambe, forse, si è esagerato un po'.
E allora Figo ha ragione a prendersela con lui, e forse anche Moratti. Da interista, spero solo che la prossima volta il Presidente riesca ad arrabbiarsi senza offendere nessuno; in questo caso non si tratta di moviola, e nemmeno di rapporti tra società, ma di educazione, stile e rispetto.
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